Grassi, o lipidi, sono nutrienti fondamentali che svolgono numerose funzioni essenziali nell’organismo umano. Gli oli vegetali contenuti in Mana rappresentano una ricca fonte di acidi grassi omega-3 e omega-6, di vitamina E (un potente antiossidante) e di fitonutrienti come i fitosteroli, che contribuiscono a ridurre il colesterolo nel sangue. Contengono inoltre vitamina K e carotenoidi, precursori della vitamina A.
Gli acidi grassi contenuti in questi lipidi forniscono energia a lungo termine e svolgono un’importante funzione strutturale nell’organismo. I grassi sono anche il principale veicolo del sapore, uno dei motivi per cui Mana ha una consistenza morbida e un gusto piacevole.
Le fonti di grassi presenti in Mana sono oli vegetali accuratamente selezionati: olio di colza, olio di microalghe (Schizochytrium sp.), olio di cocco MCT C8 contenente il 99% di acido caprilico, olio di girasole, olio di avena e olio di lino spremuto a freddo.
Questa combinazione nutrizionalmente ricca fornisce acidi grassi omega-3 (ALA, EPA e DHA) e omega-6 nel rapporto ottimale di 1:2, oltre a importanti vitamine liposolubili e fitonutrienti come vitamina E, fitosteroli e luteina.
Ogni porzione di ManaPowder contiene 19 g di grassi, mentre una porzione di ManaDrink ne contiene 16 g.
Una novità esclusiva, non presente con questa qualità in altri alimenti nutrizionalmente completi, è l’olio di cocco MCT C8 composto per il 99% da trigliceridi di acido caprilico. L’acido caprilico viene rapidamente trasformato dall’organismo in corpi chetonici, che forniscono energia immediata a muscoli e cervello senza causare il successivo senso di stanchezza.
Una porzione di ManaPowder contiene 0,4 g di olio MCT C8, mentre una porzione di ManaDrink ne contiene 0,33 g.
Omega-3 e Omega-6
Mana contiene acido linoleico (LA), un acido grasso omega-6, e acido alfa-linolenico (ALA), un acido grasso omega-3. Entrambi sono acidi grassi essenziali e provengono dalla miscela di olio di microalghe, olio di cocco, olio di girasole, olio di colza e olio di lino.
Grazie al favorevole rapporto 2:1 tra omega-6 e omega-3, l’ALA fornito da Mana può essere convertito dall’organismo in altri importanti acidi grassi omega-3: EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico).
Il consumo di alimenti ricchi di EPA e DHA è associato a numerosi benefici per la salute. Entrambi contribuiscono alla produzione di sostanze antinfiammatorie e protettive, favoriscono il mantenimento della normale funzione cardiaca e, nel caso del DHA, supportano anche il corretto funzionamento del cervello e il mantenimento di una vista normale. L’ALA contribuisce inoltre al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.
L’olio di microalghe utilizzato in Mana presenta una composizione nutrizionale superiore rispetto all’olio di pesce ed è fondamentale per ottenere una nutrizione completa esclusivamente da fonti vegetali. Inoltre, a differenza della produzione di olio di pesce, quella dell’olio di microalghe non comporta l’uccisione di animali. Essendo prodotto in condizioni controllate di laboratorio, è inoltre privo degli inquinanti presenti negli oceani.
Contenuto medio di grassi per porzione di ManaPowder
19 g di grassi totali
• Grassi saturi: 2 g
• Grassi monoinsaturi: 11,8 g
• Grassi polinsaturi: 5,3 g
• Acidi grassi Omega-3: 1,5 g
- DHA (acido docosaesaenoico): 119 mg
- EPA (acido eicosapentaenoico): 5 mg
- ALA (acido alfa-linolenico): 1350 mg
Contenuto medio di grassi per porzione di ManaDrink
16 g di grassi totali
• Grassi saturi: 1,6 g
• Grassi monoinsaturi: 8,6 g
• Grassi polinsaturi: 4,0 g
• Acidi grassi Omega-3: 1,3 g
- DHA (acido docosaesaenoico): 91 mg
- EPA (acido eicosapentaenoico): 3 mg
- ALA (acido alfa-linolenico): 1200 mg
Fonti
FAO (2010). Fats and Fatty Acids in Human Nutrition. Report of an Expert Consultation. FAO Food and Nutrition Paper No. 91, Food and Agriculture Organization of the United Nations, Roma.
Online: http://www.fao.org/3/a-i1953e.pdf
Gunstone, F.D. (1999). Fatty Acid Structure. In The Lipid Handbook (2ª ed.). Chapman & Hall, Londra.
Online: https://www.springer.com/gb/book/9780751402537
Studi clinici
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Online: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2571009
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Online: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18757090
Decsi T., Koletzko B. (2005). N-3 fatty acids and pregnancy outcomes. Current Opinion in Clinical Nutrition & Metabolic Care.
Online: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1949164/
Yokoyama M. et al. (2007). Effects of eicosapentaenoic acid on major coronary events in hypercholesterolaemic patients (JELIS). Lancet.
Online: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17398308
Mozaffarian D., Rimm E.B. (2006). Fish intake, contaminants, and human health: evaluating the risks and the benefits. JAMA.
Online: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17047219
EFSA Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies (2009). EFSA Journal 7(2009):1252.
Online: http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2009.1252/epdf